Un tema
Citazioni sull’amore
116 citazioni
Trentuno citazioni, e quasi altrettanti modi di intendere la stessa parola. C'è l'amore come condanna assoluta — Dante che nel V canto dell'Inferno fa dire a Paolo e Francesca «Amor, ch'a nullo amato amar perdona», l'amore che non perdona a chi è amato di non riamare — e c'è l'amore come responsabilità quotidiana, quella che la volpe insegna al Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: «Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato».
Ci sono i sonetti che hanno fissato per sempre il linguaggio dell'innamoramento, come «Ti amo senza sapere come, né quando, né da dove» di Pablo Neruda, e c'è l'amore malato e ossessivo di Humbert Humbert per Lolita in Vladimir Nabokov, tenuto in questa sezione non per approvarlo ma perché la letteratura, quando è onesta, non filtra i sentimenti che racconta. Victor Hugo lo riduce all'essenziale — «Amare o essere stati amati, questo basta» — mentre Elena Ferrante, ne L'amica geniale, lo complica fino a farne quasi una forma di possesso: «Io amavo Lila. Volevo che lei durasse. Ma volevo essere io a farla durare».
È il tema in cui convivono più registri: la leggerezza di Romeo e Giulietta di William Shakespeare, la malinconia di Boris Pasternak nel Dottor Živago, l'ironia di Jane Austen che apre Orgoglio e pregiudizio dichiarando — con la faccia più seria del mondo — che uno scapolo ricco debba per forza cercare moglie. Non manca nemmeno l'amore per un luogo, non solo per una persona: la Trieste di Umberto Saba, con la sua «scontrosa grazia», ricorda che si può amare anche una città difficile come si ama una persona difficile.