«La famiglia è la culla della disinformazione…»: la frase di Jack Gladney in «Rumore bianco» di Don DeLillo

La famiglia è la culla della disinformazione mondiale. Nella vita di famiglia dev'esserci qualcosa che genera gli errori di fatto.

— Don DeLillo, Rumore bianco · 1985
Copertina di "Rumore bianco" di Don DeLillo
Rumore bianco · 1985

A dirlo non è, come si potrebbe pensare, l'amico e collega Murray Siskind, ma lo stesso narratore Jack Gladney, in una delle sue riflessioni sulla vita familiare che attraversano tutto il romanzo: la vicinanza continua fra genitori e figli, sostiene, genera un rumore di fondo — informazioni distorte, credenze sbagliate, piccoli errori di fatto — che nessun'altra forma di convivenza produce con la stessa intensità.

Dove si trovacapitolo XXX, riflessione di Jack Gladney.

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La citazione in immagine

«La famiglia è la culla della disinformazione mondiale. Nella vita di famiglia dev'esserci qualcosa che genera gli errori di fatto.» — Don DeLillo, Rumore bianco (1985). Grafica Sottolineature, versione chiara.«La famiglia è la culla della disinformazione mondiale. Nella vita di famiglia dev'esserci qualcosa che genera gli errori di fatto.» — Don DeLillo, Rumore bianco (1985). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo XXX, riflessione di Jack Gladney
Come si cita questa frase

Don DeLillo, «La famiglia è la culla della disinformazione mondiale. Nella vita di famiglia dev'esserci qualcosa che genera gli errori di fatto.», Rumore bianco, 1985, capitolo XXX, riflessione di Jack Gladney.

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