«L'amore è come il mare. Mobile, ma al tempo stesso…»: la frase di Janie in «I loro occhi guardavano Dio» di Zora Neale Hurston

L'amore è come il mare. Mobile, ma al tempo stesso immutabile, e segue i contorni della spiaggia che bacia, e su ogni spiaggia è diverso.

— Zora Neale Hurston, I loro occhi guardavano Dio · 1937
Copertina di "I loro occhi guardavano Dio" di Zora Neale Hurston
I loro occhi guardavano Dio · 1937

È Janie a spiegarlo all'amica Pheoby, verso la fine del romanzo, raccontandole la propria storia e in particolare l'amore vissuto con Tea Cake: contrappone l'immagine dell'amore-macina, sempre identico e ripetitivo, a quella dell'amore-mare, mobile ma capace di adattarsi a ogni sponda che incontra. È il modo di Janie per dire a Pheoby di non giudicare il proprio amore secondo un unico modello valido per tutti.

Dove si trovacapitolo XX.

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La citazione in immagine

«L'amore è come il mare. Mobile, ma al tempo stesso immutabile, e segue i contorni della spiaggia che bacia, e su ogni spiaggia è diverso.» — Zora Neale Hurston, I loro occhi guardavano Dio (1937). Grafica Sottolineature, versione chiara.«L'amore è come il mare. Mobile, ma al tempo stesso immutabile, e segue i contorni della spiaggia che bacia, e su ogni spiaggia è diverso.» — Zora Neale Hurston, I loro occhi guardavano Dio (1937). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo XX
Come si cita questa frase

Zora Neale Hurston, «L'amore è come il mare. Mobile, ma al tempo stesso immutabile, e segue i contorni della spiaggia che bacia, e su ogni spiaggia è diverso.», I loro occhi guardavano Dio, 1937, capitolo XX.

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