«Vado per il tuo corpo come per il mondo, il tuo…»: il verso di Octavio Paz da «Pietra di sole»

Vado per il tuo corpo come per il mondo, il tuo ventre è una piazza assolata.

— Octavio Paz, Pietra di sole · 1957
Copertina di "Pietra di sole" di Octavio Paz
Pietra di sole · 1957

È uno dei passaggi più noti del lungo poema-fiume che Paz dedica al corpo dell'amata, descritto come un intero mondo da attraversare — un paesaggio, una città, una piazza assolata — in un movimento che nel poema si ripete più volte, quasi un ritornello, fondendo il tempo dell'amore con quello circolare del cosmo.

Dove si trovatrad. Ernesto Franco, in «Il fuoco di ogni giorno», Garzanti, 1992, primi versi del poema. Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Vado per il tuo corpo come per il mondo, il tuo ventre è una piazza assolata.» — Octavio Paz, Pietra di sole (1957). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Vado per il tuo corpo come per il mondo, il tuo ventre è una piazza assolata.» — Octavio Paz, Pietra di sole (1957). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · primi versi del poema
Come si cita questa frase

Octavio Paz, «Vado per il tuo corpo come per il mondo, il tuo ventre è una piazza assolata.», Pietra di sole, trad. Ernesto Franco, in «Il fuoco di ogni giorno», Garzanti, 1992, primi versi del poema. Testo: https://poesiainrete.com/2024/01/19/da-pietra-di-sole-octavio-paz/

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