«Io amavo Lila. Volevo che lei durasse. Ma volevo…»: la frase di Elena Ferrante in «L'amica geniale»

Io amavo Lila. Volevo che lei durasse. Ma volevo essere io a farla durare.

— Elena Ferrante, L'amica geniale · 2011
Copertina di "L'amica geniale" di Elena Ferrante
L'amica geniale · 2011

È la voce di Elena, la narratrice conosciuta anche come Lenù, a dirlo nel prologo di «Storia della bambina perduta», l'ultimo dei quattro volumi del ciclo dell'Amica geniale: confessa fin dalle prime pagine l'ambivalenza profonda del proprio legame con l'amica Lila, un affetto che non riesce mai a separare del tutto dal desiderio di controllarlo, di essere lei a decidere quanto e come quel legame debba durare.

Dove si trovaprologo di «Storia della bambina perduta».

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Io amavo Lila. Volevo che lei durasse. Ma volevo essere io a farla durare.» — Elena Ferrante, L'amica geniale (2011). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Io amavo Lila. Volevo che lei durasse. Ma volevo essere io a farla durare.» — Elena Ferrante, L'amica geniale (2011). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · prologo di «Storia della bambina perduta»
Come si cita questa frase

Elena Ferrante, «Io amavo Lila. Volevo che lei durasse. Ma volevo essere io a farla durare.», L'amica geniale, 2011, prologo di «Storia della bambina perduta».

Segnala un errore in questa citazione