«Verde che ti voglio verde. Verde vento. Verdi rami.…»: il verso di Federico García Lorca da «Romance sonámbulo»
Verde che ti voglio verde. Verde vento. Verdi rami. La barca sopra il mare e il cavallo sulla montagna.

È il verso ripetuto che apre questa poesia, la più celebre e la più enigmatica del «Romancero gitano», la raccolta del 1928 che consacrò la fama di Lorca: costruita come un sogno a occhi aperti, intreccia un contrabbandiere ferito, una ragazza annegata e la Guardia Civil che bussa alla porta, legati insieme dal colore verde che ritorna come un'ossessione in tutto il componimento.
Dove si trovacitato in «Dizionario delle citazioni», a cura di Italo Sordi, BUR, 1992, dalla poesia «Romance sonámbulo». Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Federico García Lorca, «Verde che ti voglio verde. Verde vento. Verdi rami. La barca sopra il mare e il cavallo sulla montagna.», Romance sonámbulo, citato in «Dizionario delle citazioni», a cura di Italo Sordi, BUR, 1992, dalla poesia «Romance sonámbulo». Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Federico_Garc%C3%ADa_Lorca

