«Mio marito sosteneva che uomo e donna sono uguali…»: l’incipit di «La casa e il mondo» di Rabindranath Tagore

Mio marito sosteneva che uomo e donna sono uguali di fronte all'amore, perché esercitano pari diritti l'uno sull'altra.

— Rabindranath Tagore, La casa e il mondo · 1916
Copertina di "La casa e il mondo" di Rabindranath Tagore
La casa e il mondo · 1916

È Bimala, una delle tre voci narranti che si alternano nel romanzo, a riferire il pensiero del marito Nikhil, proprietario terriero di indole mite che spera in un'indipendenza indiana raggiunta senza violenza: l'arrivo nella loro casa del leader radicale Sandip, che la donna conosce uscendo per la prima volta dall'isolamento femminile del gineceo, metterà presto alla prova quella stessa idea di uguaglianza coniugale.

Dove si trovatrad. Sabina Terziani, Fazi, 2020, incipit del «Racconto di Bimala», parte prima.

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La citazione in immagine

«Mio marito sosteneva che uomo e donna sono uguali di fronte all'amore, perché esercitano pari diritti l'uno sull'altra.» — Rabindranath Tagore, La casa e il mondo (1916). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Mio marito sosteneva che uomo e donna sono uguali di fronte all'amore, perché esercitano pari diritti l'uno sull'altra.» — Rabindranath Tagore, La casa e il mondo (1916). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit del «Racconto di Bimala», parte prima
Come si cita questa frase

Rabindranath Tagore, «Mio marito sosteneva che uomo e donna sono uguali di fronte all'amore, perché esercitano pari diritti l'uno sull'altra.», La casa e il mondo, trad. Sabina Terziani, Fazi, 2020, incipit del «Racconto di Bimala», parte prima.

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