«Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come…»: l’incipit di «Trieste» di Umberto Saba
Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore; come un amore con gelosia.

È la voce del poeta stesso, in una delle poesie più note della sua raccolta omonima del 1910: nato a Trieste da madre ebrea e da un padre cattolico che lo abbandonò prima ancora della nascita, Saba dedicò alla propria città un intero corpus di versi nel corso di tutta la vita, tornandoci sempre con lo stesso sguardo affettuoso e insieme disincantato di questi primi quattro.
Dove si trovaincipit della poesia, 1912.
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Come si cita questa frase
Umberto Saba, «Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore; come un amore con gelosia.», Trieste, 1910, incipit della poesia, 1912.

