«Ne sono certo, qualunque cosa accada; lo sento…»: il verso di Alfred Tennyson da «In Memoriam A.H.H.»
Ne sono certo, qualunque cosa accada; lo sento quando il dolore è più acuto; è meglio avere amato e perduto che mai e mai avere amato.

È uno dei versi più celebri della lunga elegia che Tennyson scrisse in memoria dell'amico intimo Arthur Henry Hallam, fidanzato di sua sorella, morto improvvisamente a 22 anni per un'emorragia cerebrale nel 1833: composta nell'arco di diciassette anni e pubblicata anonima nel 1850, l'opera esplora il lutto attraverso 133 canti di lunghezza e tono diversi, fino a una lenta accettazione.
Dove si trovaa cura di Saverio Tomaiuolo, Mondadori, Milano, 2022, canto XXVII. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Alfred Tennyson, «Ne sono certo, qualunque cosa accada; lo sento quando il dolore è più acuto; è meglio avere amato e perduto che mai e mai avere amato.», In Memoriam A.H.H., a cura di Saverio Tomaiuolo, Mondadori, Milano, 2022, canto XXVII. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Alfred_Tennyson

