«O che non gli importasse più. Che mi odiasse,…»: la frase di Suzanne Collins in «La ragazza di fuoco»

O che non gli importasse più. Che mi odiasse, persino. E l'idea di averlo perduto per sempre, lui, il mio migliore amico, la sola persona alla quale avessi mai affidato i miei segreti, mi riusciva…

O che non gli importasse più. Che mi odiasse, persino. E l'idea di averlo perduto per sempre, lui, il mio migliore amico, la sola persona alla quale avessi mai affidato i miei segreti, mi riusciva così penosa.

— Suzanne Collins, La ragazza di fuoco · 2009
Copertina di "La ragazza di fuoco" di Suzanne Collins
La ragazza di fuoco · 2009

È Katniss Everdeen, la protagonista e narratrice, a temerlo nel secondo capitolo della trilogia di Hunger Games, subito dopo il suo ritorno nel Distretto 12: reduce dalla vittoria dei primi Giochi ottenuta insieme a Peeta, teme di aver perduto per sempre l'amicizia del cacciatore Gale, turbato dalla finzione sentimentale che Katniss ha dovuto recitare in pubblico pur di sopravvivere all'arena.

Dove si trovaMondadori, 2010, pp. 31-32, trad. Simona Brogli e Fabio Paracchini. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«O che non gli importasse più. Che mi odiasse, persino. E l'idea di averlo perduto per sempre, lui, il mio migliore amico, la sola persona alla quale avessi mai affidato i miei segreti, mi riusciva così penosa.» — Suzanne Collins, La ragazza di fuoco (2009). Grafica Sottolineature, versione chiara.«O che non gli importasse più. Che mi odiasse, persino. E l'idea di averlo perduto per sempre, lui, il mio migliore amico, la sola persona alla quale avessi mai affidato i miei segreti, mi riusciva così penosa.» — Suzanne Collins, La ragazza di fuoco (2009). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · pp. 31-32
Come si cita questa frase

Suzanne Collins, «O che non gli importasse più. Che mi odiasse, persino. E l'idea di averlo perduto per sempre, lui, il mio migliore amico, la sola persona alla quale avessi mai affidato i miei segreti, mi riusciva così penosa.», La ragazza di fuoco, trad. di Simona Brogli e Fabio Paracchini, Mondadori, 2010, pp. 31-32. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Suzanne_Collins

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