«Amor, ch'a nullo amato amar perdona.»: la frase di Francesca da Rimini in «Inferno, Divina Commedia» di Dante Alighieri
Amor, ch'a nullo amato amar perdona.

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È Francesca da Rimini a pronunciarlo, raccontando a Dante la propria storia nel secondo cerchio dell'Inferno, quello dei lussuriosi: lei e il cognato Paolo, uniti da un amore proibito nato leggendo insieme la storia di Lancillotto, furono sorpresi e uccisi dal marito di lei, Gianciotto. Con questo verso Francesca spiega che l'amore, una volta nato in un cuore riamato, non concede scampo a nessuno dei due innamorati.
Dove si trovaInferno, canto V, v. 103. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Dante Alighieri, «Amor, ch'a nullo amato amar perdona.», Inferno, Divina Commedia, 1321, Inferno, canto V, v. 103. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Divina_Commedia/Inferno/Canto_V

