«Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi.…»: l’incipit di «Lolita» di Vladimir Nabokov
Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia.

È la primissima frase del romanzo, con cui il narratore Humbert Humbert si presenta al lettore: un linguaggio ornato e quasi musicale, costruito apposta per sedurre chi legge come lui stesso ha sedotto e manipolato Dolores, la ragazzina al centro della sua ossessione. Lo stile stesso della confessione — elaborato, retorico, mai trasparente — è il primo indizio di quanto Humbert sia un narratore inaffidabile fin dalle sue stesse parole.
Dove si trovaincipit.
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Vladimir Nabokov, «Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia.», Lolita, 1955, incipit.

