«La verginella è simile alla rosa, ch'in bel giardin…»: la frase di Sacripante in «Orlando furioso» di Ludovico Ariosto

La verginella è simile alla rosa, ch'in bel giardin su la nativa spina mentre sola e sicura si riposa, né gregge né pastor se le avvicina; l'aura soave e l'alba rugiadosa, l'acqua, la terra al suo…

La verginella è simile alla rosa, ch'in bel giardin su la nativa spina mentre sola e sicura si riposa, né gregge né pastor se le avvicina; l'aura soave e l'alba rugiadosa, l'acqua, la terra al suo favor s'inchina:

— Ludovico Ariosto, Orlando furioso · 1516
Copertina di "Orlando furioso" di Ludovico Ariosto
Orlando furioso · 1516

Angelica, rifugiata nel bosco, sente una voce lamentarsi al di là di un cespuglio: è Sacripante, re di Circassia, che la crede perduta e la piange senza sapere che lei lo ascolta. Nel suo lamento chiama a testimone un'immagine che il Rinascimento eredita dai classici, la rosa intatta nel giardino chiuso, e Ariosto la affida a un personaggio tutt'altro che disinteressato. La cornice, insomma, conta quanto i versi.

Dove si trovaLetteratura italiana Einaudi (testo di riferimento a cura di E. Sanguineti e M. Turchi, Garzanti, Milano 1964), Canto I, ottava 42. Approfondisci →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«La verginella è simile alla rosa, ch'in bel giardin su la nativa spina mentre sola e sicura si riposa, né gregge né pastor se le avvicina; l'aura soave e l'alba rugiadosa, l'acqua, la terra al suo favor s'inchina:» — Ludovico Ariosto, Orlando furioso (1516). Grafica Sottolineature, versione chiara.«La verginella è simile alla rosa, ch'in bel giardin su la nativa spina mentre sola e sicura si riposa, né gregge né pastor se le avvicina; l'aura soave e l'alba rugiadosa, l'acqua, la terra al suo favor s'inchina:» — Ludovico Ariosto, Orlando furioso (1516). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Canto I, ottava 42
Come si cita questa frase

Ludovico Ariosto, «La verginella è simile alla rosa, ch'in bel giardin su la nativa spina mentre sola e sicura si riposa, né gregge né pastor se le avvicina; l'aura soave e l'alba rugiadosa, l'acqua, la terra al suo favor s'inchina:», Orlando furioso, Letteratura italiana Einaudi (testo di riferimento a cura di E. Sanguineti e M. Turchi, Garzanti, Milano 1964), Canto I, ottava 42. Testo: https://moodle2.units.it/pluginfile.php/441200/mod_resource/content/1/ARIOSTO-ORLANDO%20FURIOSO.pdf

Segnala un errore in questa citazione