«Mia madre era andalusa. Per caso, i suoi genitori…»: l’incipit di «Aracoeli» di Elsa Morante
Mia madre era andalusa. Per caso, i suoi genitori portavano, di nascita, l'uno e l'altra, il medesimo cognome MUÑOZ: così che lei, secondo l'uso spagnolo, portava il doppio cognome Muñoz Muñoz. Di…
Mia madre era andalusa. Per caso, i suoi genitori portavano, di nascita, l'uno e l'altra, il medesimo cognome MUÑOZ: così che lei, secondo l'uso spagnolo, portava il doppio cognome Muñoz Muñoz. Di suo nome di battesimo, si chiamava Aracoeli.

È il figlio, il narratore senza nome che accompagnerà tutto il libro, a raccontare per primo la storia della madre Aracoeli: un'infanzia andalusa, un cognome doppio per l'uso spagnolo di ripetere quello di entrambi i genitori, un nome di battesimo — Aracoeli, appunto — che diventerà il titolo del romanzo e insieme il centro ossessivo della sua memoria, mentre lui stesso, ormai adulto, viaggia verso la Spagna sulle tracce di quel passato.
Dove si trovaEinaudi, Torino, 1982, incipit. Fonte su Wikiquote →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Elsa Morante, «Mia madre era andalusa. Per caso, i suoi genitori portavano, di nascita, l'uno e l'altra, il medesimo cognome MUÑOZ: così che lei, secondo l'uso spagnolo, portava il doppio cognome Muñoz Muñoz. Di suo nome di battesimo, si chiamava Aracoeli.», Aracoeli, Einaudi, Torino, 1982, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Elsa_Morante

