«I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli…»: la frase di Almustafa in «Il Profeta» di Khalil Gibran

I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.

— Khalil Gibran, Il Profeta · 1923
Copertina di "Il Profeta" di Khalil Gibran
Il Profeta · 1923

Sono parole del profeta Almustafa, che dopo dodici anni di attesa nella città di Orfalese sta per tornare finalmente alla sua isola natale: prima di partire risponde alle domande degli abitanti su vari aspetti della vita, e a chi lo interroga sui figli spiega che non appartengono ai genitori ma alla vita stessa. Subito dopo aggiunge che si può provare a imitarli, ma mai renderli davvero simili a sé.

Dove si trovadiscorso «Sui figli».

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La citazione in immagine

«I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.» — Khalil Gibran, Il Profeta (1923). Grafica Sottolineature, versione chiara.«I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.» — Khalil Gibran, Il Profeta (1923). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · discorso «Sui figli»
Come si cita questa frase

Khalil Gibran, «I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.», Il Profeta, 1923, discorso «Sui figli».

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