«L'amicizia non è niente altro che un accordo su…»: la frase di Marco Tullio Cicerone in «L'amicizia»

L'amicizia non è niente altro che un accordo su tutte le cose divine ed umane, con benevolenza ed affetto.

— Marco Tullio Cicerone, L'amicizia · 44 a.C.
Copertina di "L'amicizia" di Marco Tullio Cicerone
L'amicizia · 44 a.C.

Nel dialogo filosofico Laelius de amicitia, scritto poco dopo l'assassinio di Cesare, Cicerone affida a Gaio Lelio il compito di spiegare cosa sia davvero l'amicizia, in un discorso ai generi dopo la morte dell'amico Scipione l'Africano minore. È la definizione più citata di tutto il testo, tra i più influenti mai scritti sul tema.

Dove si trovaGarzanti, «La vecchiaia - L'amicizia», 2006, cap. 20, trad. Nicoletta Marini.

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«L'amicizia non è niente altro che un accordo su tutte le cose divine ed umane, con benevolenza ed affetto.» — Marco Tullio Cicerone, L'amicizia (44 a.C.). Grafica Sottolineature, versione chiara.«L'amicizia non è niente altro che un accordo su tutte le cose divine ed umane, con benevolenza ed affetto.» — Marco Tullio Cicerone, L'amicizia (44 a.C.). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. 20
Come si cita questa frase

Marco Tullio Cicerone, «L'amicizia non è niente altro che un accordo su tutte le cose divine ed umane, con benevolenza ed affetto.», L'amicizia, trad. di Nicoletta Marini, Garzanti, «La vecchiaia - L'amicizia», 2006, cap. 20.

Segnala un errore in questa citazione