«T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta…»: la frase di Italo Svevo in «Senilità»

T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d'accordo di andare molto cauti.

— Italo Svevo, Senilità · 1898
Copertina di "Senilità" di Italo Svevo
Senilità · 1898

È la prima dichiarazione d'amore di Emilio Brentani, trentacinquenne autore di un romanzo ormai dimenticato, alla popolana Angiolina, calcolata fin dalle prime parole per non compromettersi mai troppo: nel romanzo pubblicato nel 1898, il narratore commenta subito che, detta con più franchezza, quella frase avrebbe dovuto suonare come un chiaro avviso a non aspettarsi da lui altro che un passatempo.

Dove si trova1898, cap. I. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d'accordo di andare molto cauti.» — Italo Svevo, Senilità (1898). Grafica Sottolineature, versione chiara.«T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d'accordo di andare molto cauti.» — Italo Svevo, Senilità (1898). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. I
Come si cita questa frase

Italo Svevo, «T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d'accordo di andare molto cauti.», Senilità, 1898, cap. I. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Senilit%C3%A0/I

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