«Di persona era tanto ben formata, quanto me' finger…»: il verso di Ludovico Ariosto da «Orlando furioso»

Di persona era tanto ben formata, quanto me' finger san pittori industri; con bionda chioma lunga et annodata: oro non è che più risplenda e lustri. Spargeasi per la guancia delicata misto color di…

Di persona era tanto ben formata, quanto me' finger san pittori industri; con bionda chioma lunga et annodata: oro non è che più risplenda e lustri. Spargeasi per la guancia delicata misto color di rose e di ligustri; di terso avorio era la fronte lieta, che lo spazio finia con giusta meta.

— Ludovico Ariosto, Orlando furioso · 1516
Copertina di "Orlando furioso" di Ludovico Ariosto
Orlando furioso · 1516

Siamo al canto VII: Ruggiero, arrivato al palazzo incantato della maga Alcina dopo il volo sull'ippogrifo, viene accolto con grandi onori, e qui si apre il celebre ritratto della sua bellezza, che prosegue per diverse ottave successive. È una bellezza costruita ad arte per sedurlo e fargli dimenticare la propria amata Bradamante: solo molto più avanti, grazie a un anello magico, Ruggiero scoprirà che dietro quel corpo perfetto si nasconde la vera natura, orribile e antica, della maga.

Dove si trova1928, canto VII, ottava 11. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Di persona era tanto ben formata, quanto me' finger san pittori industri; con bionda chioma lunga et annodata: oro non è che più risplenda e lustri. Spargeasi per la guancia delicata misto color di rose e di ligustri; di terso avorio era la fronte lieta, che lo spazio finia con giusta meta.» — Ludovico Ariosto, Orlando furioso (1516). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Di persona era tanto ben formata, quanto me' finger san pittori industri; con bionda chioma lunga et annodata: oro non è che più risplenda e lustri. Spargeasi per la guancia delicata misto color di rose e di ligustri; di terso avorio era la fronte lieta, che lo spazio finia con giusta meta.» — Ludovico Ariosto, Orlando furioso (1516). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · canto VII, ottava 11
Come si cita questa frase

Ludovico Ariosto, «Di persona era tanto ben formata, quanto me' finger san pittori industri; con bionda chioma lunga et annodata: oro non è che più risplenda e lustri. Spargeasi per la guancia delicata misto color di rose e di ligustri; di terso avorio era la fronte lieta, che lo spazio finia con giusta meta.», Orlando furioso, 1928, canto VII, ottava 11. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Orlando_furioso_(1928)/Canto_7

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