«Strinsi le mani sotto il velo scuro... “Perché sei…»: il verso di Anna Achmatova da «Sera»
Strinsi le mani sotto il velo scuro... «Perché sei pallida oggi?» — Perché un'aspra tristezza gli ho fatto bere, ubriacandolo a morte.
È la voce di una donna appena lasciata dall'uomo che ama, a parlare in prima persona subito dopo un addio consumato sulla soglia di casa: con un gesto di controllo — le mani strette sotto il velo — cerca di restare composta davanti a chi le chiede spiegazioni del suo pallore, mentre rievoca l'uomo appena uscito, col volto contratto dal dolore che lei stessa gli ha inflitto. Una delle poesie più celebri della raccolta d'esordio di Achmatova.
Dove si trovasezione I, componimento n. 5 («Сжала руки под темной вуалью…»). Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Anna Achmatova, «Strinsi le mani sotto il velo scuro... “Perché sei pallida oggi?” — Perché un'aspra tristezza gli ho fatto bere, ubriacandolo a morte.», Sera, 1912, sezione I, componimento n. 5 («Сжала руки под темной вуалью…»). Testo: https://ru.wikisource.org/wiki/Сжала_руки_под_темной_вуалью_(Ахматова)

