«L'amico certo si riconosce nella sorte incerta.»: la frase di Marco Tullio Cicerone in «L'amicizia»

L'amico certo si riconosce nella sorte incerta.

— Marco Tullio Cicerone, L'amicizia · 44 a.C.
Copertina di "L'amicizia" di Marco Tullio Cicerone
L'amicizia · 44 a.C.

È Gaio Lelio, l'amico più caro dello scomparso Scipione l'Africano Minore, a pronunciare queste parole nel dialogo che Cicerone gli mette in bocca: rivolgendosi a chi è venuto a fargli visita dopo la morte di Scipione, richiama un verso del vecchio poeta Ennio per spiegare come si riconosce davvero un amico — non nei momenti facili, ma in quelli difficili.

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La citazione in immagine

«L'amico certo si riconosce nella sorte incerta.» — Marco Tullio Cicerone, L'amicizia (44 a.C.). Grafica Sottolineature, versione chiara.«L'amico certo si riconosce nella sorte incerta.» — Marco Tullio Cicerone, L'amicizia (44 a.C.). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. XVII, 64
Come si cita questa frase

Marco Tullio Cicerone, «L'amico certo si riconosce nella sorte incerta.», L'amicizia, 44 a.C., cap. XVII, 64. Testo: https://la.wikisource.org/wiki/Laelius_de_Amicitia

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