«Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle…»: la frase di Mario Rigoni Stern in «Uomini, boschi e api»
Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei…
Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei pesci tra le acque chiare dei torrenti e le api raccogliere il nettare dai ciliegi in fiore.
È la nota che Rigoni Stern premette all'edizione tascabile del libro: un elenco di immagini della vita di montagna che vorrebbe far conoscere a chiunque legga — il canto delle coturnici all'alba, i caprioli al pascolo in primavera, i larici che si accendono di rosso in autunno, i pesci nei torrenti, le api sui ciliegi in fiore. Una dichiarazione di poetica, prima ancora che il libro cominci: la scrittura come modo per condividere uno sguardo sulla natura.
Dove si trovanota all'edizione tascabile, p. VI. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Mario Rigoni Stern, «Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei pesci tra le acque chiare dei torrenti e le api raccogliere il nettare dai ciliegi in fiore.», Uomini, boschi e api, 1980, nota all'edizione tascabile, p. VI. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Mario_Rigoni_Stern

