«Posso scrivere i versi più tristi questa stanotte.»: il verso di Pablo Neruda da «Venti poesie d'amore e una canzone disperata»

Posso scrivere i versi più tristi questa stanotte.

— Pablo Neruda, Venti poesie d'amore e una canzone disperata · 1924
Copertina di "Venti poesie d'amore e una canzone disperata" di Pablo Neruda
Venti poesie d'amore e una canzone disperata · 1924

È il verso con cui si apre la Poesia 20, l'ultima e forse la più celebre di questa raccolta che un giovanissimo Neruda pubblicò nel 1924, appena ventenne: il poeta si prepara a scrivere versi tristi in una notte in cui pensa a un amore ormai concluso, in toni che sarebbero diventati fra i più citati di tutta la poesia in lingua spagnola.

Dove si trovapoema 20 (ultimo della raccolta).

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La citazione in immagine

«Posso scrivere i versi più tristi questa stanotte.» — Pablo Neruda, Venti poesie d'amore e una canzone disperata (1924). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Posso scrivere i versi più tristi questa stanotte.» — Pablo Neruda, Venti poesie d'amore e una canzone disperata (1924). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · poema 20 (ultimo della raccolta)
Come si cita questa frase

Pablo Neruda, «Posso scrivere i versi più tristi questa stanotte.», Venti poesie d'amore e una canzone disperata, 1924, poema 20 (ultimo della raccolta).

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