«Ricordandomi del falcon che mi domandate e della…»: la frase di Giovanni Boccaccio in «Decameron»
Ricordandomi del falcon che mi domandate e della sua bontà, degno cibo da voi il reputai: e questa mattina arrostito l'avete avuto in sul tagliere.

Tutte le citazioni da «Decameron»
Sono le parole con cui Federigo degli Alberighi, impoverito da anni di generosità verso la donna amata, confessa a monna Giovanna di averle servito a pranzo l'unico bene che gli restava, il suo amato falcone, non sapendo che era venuta a chiedergli in dono proprio quello per guarire il figlio malato.
Dove si trovaa cura di Aldo Francesco Massera, Laterza, Bari, 1927, Giornata V, novella IX. Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Giovanni Boccaccio, «Ricordandomi del falcon che mi domandate e della sua bontà, degno cibo da voi il reputai: e questa mattina arrostito l'avete avuto in sul tagliere.», Decameron, a cura di Aldo Francesco Massera, Laterza, Bari, 1927, Giornata V, novella IX. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Decameron/Giornata_quinta/Novella_nona

