Una raccolta

Frasi e citazioni sui libri e sulla scrittura

53 citazioni scelte a mano

Ci sono citazioni che parlano d'amore, di coraggio, del tempo che passa — e poi ci sono quelle che parlano di loro stesse: pagine che raccontano cosa succede quando si legge o si scrive. Questa raccolta le mette insieme, con un piccolo gioco di specchi che chi frequenta Sottolineature riconoscerà: siamo qui a leggere frasi su cosa significa leggere.

C'è l'incipit più meta della narrativa italiana, quello con cui Italo Calvino apre «Se una notte d'inverno un viaggiatore» rivolgendosi direttamente a chi tiene il libro in mano. C'è Michail Bulgakov che nel «Maestro e Margherita» affida a una sola riga — «I manoscritti non bruciano» — l'idea che la parola scritta sopravviva a chi la vuole distruggere, detta non a caso in un romanzo pubblicato postumo e censurato per decenni in URSS. C'è Amos Oz che, ne «Una storia di amore e di tenebra», scrive che i libri «non ti abbandonano mai», per quanto tu possa tradirli; ed Elias Canetti che li chiama invece «cunei» capaci di insinuarsi nella chiusa personalità di chi legge.

C'è chi si interroga sulla necessità stessa di scrivere, come Rainer Maria Rilke nelle sue «Lettere a un giovane poeta» — «devo io scrivere?» —, e chi si sofferma sui dettagli materiali del leggere, come Edgar Allan Poe, che nei suoi «Marginalia» confessa di voler margini larghi sui libri non per amore della pagina bianca, ma per la libertà di annotarla. Chinua Achebe affida a un proverbio Ibo il compito dello scrittore di una nazione nuova; Roberto Bolaño, in «2666», elenca senza sconti cosa sia davvero leggere: piacere, gioia, conoscenza, e a volte anche tristezza.

Ci sono i libri dentro i libri: Mark Twain che rimanda il lettore di Huckleberry Finn a un altro romanzo, Tom Sawyer; Jorge Luis Borges che immagina l'universo stesso come una biblioteca infinita di gallerie esagonali. E c'è chi, come Virginia Woolf, ha dovuto prima rivendicare il diritto a scrivere — una stanza propria, un reddito proprio — ancora prima di poter scrivere qualcosa.

Le righe di questa raccolta