«Non volli leggere oltre, né mi occorreva. Appena…»: la frase di Sant'Agostino in «Confessioni»
Non volli leggere oltre, né mi occorreva. Appena terminata infatti la lettura di questa frase, una luce, quasi, di certezza penetrò nel mio cuore e tutte le tenebre del dubbio si dissiparono.

Tutte le citazioni da «Confessioni»
Siamo nel giardino di una casa a Milano, nel momento più drammatico del cammino di Agostino verso la conversione: lacerato tra la vita disordinata che ha sempre condotto e il desiderio di cambiarla, sente una voce di bambino che ripete «prendi e leggi». Interpretandola come un segno, apre a caso le lettere di San Paolo: il passo che legge lo colpisce come un lampo, dissipando ogni dubbio — l'istante esatto della sua conversione, raccontato nel libro VIII delle Confessioni.
Dove si trovalibro VIII, cap. 12. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Sant'Agostino, «Non volli leggere oltre, né mi occorreva. Appena terminata infatti la lettura di questa frase, una luce, quasi, di certezza penetrò nel mio cuore e tutte le tenebre del dubbio si dissiparono.», Confessioni, 397-400 d.C. ca., libro VIII, cap. 12. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Agostino_d%27Ippona

