«Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in…»: il verso di Charles Baudelaire da «Lo spleen di Parigi»
Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Di vino, di poesia…
Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.

È la poesia in prosa «Enivrez-vous» («Ubriacatevi»), una delle più brevi e citate di questa raccolta pubblicata postuma nel 1869, due anni dopo la morte di Baudelaire: il poeta si rivolge direttamente al lettore, con un imperativo ripetuto, per convincerlo che l'unico modo per non sentire il peso del tempo è restare sempre, in un modo o nell'altro, ubriachi — di vino, di poesia o di virtù.
Dove si trovadal componimento «Enivrez-vous» («Ubriacatevi»).
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Charles Baudelaire, «Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.», Lo spleen di Parigi, 1869, dal componimento «Enivrez-vous» («Ubriacatevi»).

