«Tra il mio pollice e l'indice sta comoda la penna.…»: l’incipit di «Morte di un naturalista» di Seamus Heaney

Tra il mio pollice e l'indice sta comoda la penna. Scaverò con quella.

— Seamus Heaney, Morte di un naturalista · 1966
Copertina di "Morte di un naturalista" di Seamus Heaney
Morte di un naturalista · 1966

È l'apertura della poesia «Scavando», che apre la prima raccolta di Heaney, pubblicata nel 1966 quando il poeta irlandese aveva ventisette anni: con la penna in mano, alla scrivania, la paragona alla vanga con cui il padre e il nonno lavoravano la torba nella campagna dell'Ulster — lui scava a modo suo, con le parole, la stessa terra che loro hanno sempre lavorato con le mani.

Dove si trovaincipit della poesia «Scavando».

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La citazione in immagine

«Tra il mio pollice e l'indice sta comoda la penna. Scaverò con quella.» — Seamus Heaney, Morte di un naturalista (1966). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Tra il mio pollice e l'indice sta comoda la penna. Scaverò con quella.» — Seamus Heaney, Morte di un naturalista (1966). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit della poesia «Scavando»
Come si cita questa frase

Seamus Heaney, «Tra il mio pollice e l'indice sta comoda la penna. Scaverò con quella.», Morte di un naturalista, 1966, incipit della poesia «Scavando».

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