«Tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due…»: la frase di Alexandre Dumas in «Il conte di Montecristo»

Tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: Aspettare e sperare.

— Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo · 1844
Copertina di "Il conte di Montecristo" di Alexandre Dumas
Il conte di Montecristo · 1844

Sono le ultime parole del romanzo, pubblicato a puntate fra il 1844 e il 1846 e ambientato nella Francia della Restaurazione: Edmond Dantès, il marinaio ingiustamente incarcerato per quattordici anni nel castello d'If e poi trasformato nel misterioso e ricchissimo conte di Montecristo, le affida a Maximilien Morrel dopo aver compiuto la propria vendetta contro i tre uomini che lo avevano tradito da giovane.

Dove si trovaultime righe del romanzo.

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La citazione in immagine

«Tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: Aspettare e sperare.» — Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo (1844). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: Aspettare e sperare.» — Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo (1844). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · ultime righe del romanzo
Come si cita questa frase

Alexandre Dumas, «Tutta l'umana saggezza sarà riposta in queste due parole: Aspettare e sperare.», Il conte di Montecristo, 1844, ultime righe del romanzo.

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