«I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna…»: la frase di Elias Canetti in «Auto da fé»

I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna in mano insinua nella chiusa personalità dei suoi lettori.

— Elias Canetti, Auto da fé · 1935
Copertina di "Auto da fé" di Elias Canetti
Auto da fé · 1935

È un pensiero di Peter Kien, l'erudito sinologo protagonista dell'unico romanzo scritto da Canetti, pubblicato nel 1935 quando l'autore aveva appena trent'anni: ossessionato dalla propria biblioteca privata di venticinquemila volumi, Kien diffida di ogni narrativa capace di insinuarsi nella personalità di chi legge, convinto che solo il sapere puro, mai la finzione o l'emozione, possa restare davvero indipendente dalle manipolazioni altrui.

Dove si trovaAdelphi, 1981, p. 47, trad. Luciano e Bianca Zagari. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna in mano insinua nella chiusa personalità dei suoi lettori.» — Elias Canetti, Auto da fé (1935). Grafica Sottolineature, versione chiara.«I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna in mano insinua nella chiusa personalità dei suoi lettori.» — Elias Canetti, Auto da fé (1935). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 47
Come si cita questa frase

Elias Canetti, «I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna in mano insinua nella chiusa personalità dei suoi lettori.», Auto da fé, trad. di Luciano e Bianca Zagari, Adelphi, 1981, p. 47. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Elias_Canetti

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