«La lettura è piacere e gioia di essere vivo o…»: la frase di Roberto Bolaño in «2666»
La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo e soprattutto è conoscenza e domande.

Il passo viene dalla quinta e ultima parte del romanzo, «La parte di Archimboldi»: un anziano che un tempo scriveva, e ora affitta macchine da scrivere, lo dice al giovane Hans Reiter — che diventerà lo scrittore Benno von Archimboldi — mentre gli procura una macchina. Contrappone la lettura, piena di senso perché consapevole, alla scrittura, che definisce quasi sempre vuota: un dialogo che anticipa la riflessione sulla letteratura al centro di tutto il libro.
Dove si trovaAdelphi, 2009, parte quinta, «La parte di Arcimboldi», trad. Ilide Carmignani. Approfondisci →
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Come si cita questa frase
Roberto Bolaño, «La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo e soprattutto è conoscenza e domande.», 2666, trad. di Ilide Carmignani, Adelphi, 2009, parte quinta, «La parte di Arcimboldi». Testo: https://biblioklept.org/2012/07/12/minor-works-masterpieces-an-excerpt-from-bolanos-novel-2666/

