«Ho visto che in italiano esistono due parole, sonno…»: la frase di Erri De Luca in «Montedidio»

Ho visto che in italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa.

— Erri De Luca, Montedidio · 2001
Copertina di "Montedidio" di Erri De Luca
Montedidio · 2001

Poco dopo l'inizio del romanzo, il giovane narratore napoletano riflette sulla propria lingua: nota che l'italiano distingue sonno e sogno con due parole diverse, mentre il napoletano le fonde in una sola, «suonno». Un'osservazione linguistica che è anche un modo per dire quanto, nella sua esperienza di apprendista appena arrivato in bottega, dormire e sognare siano davvero la stessa cosa.

Dove si trovaFeltrinelli, 2001, p. 9. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Ho visto che in italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa.» — Erri De Luca, Montedidio (2001). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Ho visto che in italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa.» — Erri De Luca, Montedidio (2001). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 9
Come si cita questa frase

Erri De Luca, «Ho visto che in italiano esistono due parole, sonno e sogno, dove il napoletano ne porta una sola, suonno. Per noi è la stessa cosa.», Montedidio, Feltrinelli, 2001, p. 9. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Erri_De_Luca

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