«Fu allora che capii che le parole non servono a…»: la frase di William Faulkner in «Mentre morivo»

Fu allora che capii che le parole non servono a nulla; che le parole non corrispondono mai neanche a quello che tentano di dire.

— William Faulkner, Mentre morivo · 1930
Copertina di "Mentre morivo" di William Faulkner
Mentre morivo · 1930

È il monologo di Addie Bundren, l'unico capitolo del romanzo affidato alla donna che la sua stessa famiglia sta portando a seppellire per l'intero libro, in un viaggio surreale attraverso il Mississippi rurale verso il cimitero prescelto: pubblicato nel 1930, il romanzo alterna 15 voci narranti diverse, e questo resta l'unico momento in cui parla direttamente la morta stessa, dal proprio passato.

Dove si trovatrad. Mario Materassi, Adelphi, 2014, capitolo «Addie». Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Fu allora che capii che le parole non servono a nulla; che le parole non corrispondono mai neanche a quello che tentano di dire.» — William Faulkner, Mentre morivo (1930). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Fu allora che capii che le parole non servono a nulla; che le parole non corrispondono mai neanche a quello che tentano di dire.» — William Faulkner, Mentre morivo (1930). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo «Addie»
Come si cita questa frase

William Faulkner, «Fu allora che capii che le parole non servono a nulla; che le parole non corrispondono mai neanche a quello che tentano di dire.», Mentre morivo, trad. Mario Materassi, Adelphi, 2014, capitolo «Addie». Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/William_Faulkner

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