«Il poeta ha le sue giornate contate, come tutti gli…»: il verso di Umberto Saba da «Il poeta»

Il poeta ha le sue giornate contate, come tutti gli uomini; ma quanto, quanto variate!

— Umberto Saba, Il poeta · 1910
Copertina di "Il poeta" di Umberto Saba
Il poeta · 1910

È il poeta stesso, in una delle poesie della sua prima raccolta pubblicata nel 1911 e poi confluita per intero nel Canzoniere del 1921, a riflettere sul proprio mestiere: la vita di chi scrive versi è fatta di giorni contati come quella di chiunque altro, dice, ma la capacità di attraversarli con uno sguardo sempre nuovo li rende straordinariamente diversi l'uno dall'altro.

Dove si trovain «Per conoscere Saba», a cura di Mario Lavagetto, Mondadori, 1981, p. 204. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Il poeta ha le sue giornate contate, come tutti gli uomini; ma quanto, quanto variate!» — Umberto Saba, Il poeta (1910). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Il poeta ha le sue giornate contate, come tutti gli uomini; ma quanto, quanto variate!» — Umberto Saba, Il poeta (1910). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 204
Come si cita questa frase

Umberto Saba, «Il poeta ha le sue giornate contate, come tutti gli uomini; ma quanto, quanto variate!», Il poeta, in «Per conoscere Saba», a cura di Mario Lavagetto, Mondadori, 1981, p. 204. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Umberto_Saba

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