«Sai che là corre il mondo ove piú versi di sue…»: il verso di Torquato Tasso da «Gerusalemme liberata»
Sai che là corre il mondo ove piú versi di sue dolcezze il lusinghier Parnaso, e che 'l vero, condito in molli versi, i piú schivi allettando ha persuaso.

Tutte le citazioni da «Gerusalemme liberata»
Siamo nel proemio, subito dopo l'invocazione alla Musa. Prima ancora di cominciare il racconto della prima crociata, Tasso si ferma a difendere una scelta che lo inquietava davvero: mescolare a una storia vera gli incantesimi, i maghi e i giardini fatati che il poema avrà. La difesa passa per il paragone, nei versi immediatamente successivi, del bambino malato a cui si bagnano di dolce gli orli del bicchiere perché beva la medicina amara.
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Come si cita questa frase
Torquato Tasso, «Sai che là corre il mondo ove piú versi di sue dolcezze il lusinghier Parnaso, e che 'l vero, condito in molli versi, i piú schivi allettando ha persuaso.», Gerusalemme liberata, 1581, Canto I, ottava 3. Testo: https://kalliope.org/en/text/tasso2018062201

