«Non c'è espiazione per Dio, né per il romanziere,…»: la frase di Briony Tallis in «Espiazione» di Ian McEwan
Non c'è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei. È sempre stato un compito impossibile, ed è proprio questo il punto.

Sono le parole con cui Briony Tallis, ormai anziana scrittrice, chiude il romanzo che il lettore ha appena finito di leggere: da bambina aveva accusato ingiustamente Robbie Turner di un crimine, distruggendo per sempre la sua vita e quella della sorella Cecilia. Nel libro che scrive per rimediare, concede ai due amanti un lieto fine fittizio, pur ammettendo che nessuna finzione narrativa — proprio come nessun dio — potrà mai davvero riparare il male causato nella realtà.
Dove si trovacapitolo finale ambientato a Londra nel 1999, parole di Briony.
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Come si cita questa frase
Ian McEwan, «Non c'è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei. È sempre stato un compito impossibile, ed è proprio questo il punto.», Espiazione, 2001, capitolo finale ambientato a Londra nel 1999, parole di Briony.

