“Non tutto ciò che viene affrontato può essere cambiato, ma nulla può essere cambiato finché non viene affrontato.James Baldwin — La prossima volta il fuoco
“Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.Charles Baudelaire — Lo spleen di Parigi
“Sono nata il ventuno a primavera, ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle, potesse scatenar tempesta.Alda Merini — Vuoto d'amore
“Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.Susanna Tamaro — Va' dove ti porta il cuore
“La bocca socchiusa, le braccia abbandonate lungo i fianchi, Milton guardava la villa di Fulvia, solitaria sulla collina che degradava sulla città di Alba.Beppe Fenoglio — Una questione privata
“Entrò Carla; aveva indossato un vestitino di lanetta marrone con la gonna così corta, che bastò quel movimento di chiudere l'uscio per fargliela salire di un buon palmo sopra le pieghe lente che le facevano le calze intorno alle gambe; ma ella non se ne accorse e si avanzò con precauzione guardando misteriosamente davanti a sé, dinoccolata e malsicura; una sola lampada era accesa e illuminava le ginocchia di Leo seduto sul divano; un'oscurità grigia avvolgeva il resto del salotto.Alberto Moravia — Gli indifferenti
“San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla.Giovanni Pascoli — X Agosto
“Di fronte a te avevo perduto ogni fiducia in me stesso e conseguito in cambio uno sconfinato senso di colpa.Franz Kafka — Lettera al padre
“La verità è nel fondo di un pozzo: lei guarda in un pozzo e vede il sole o la luna; ma se si butta giù non c'è più né sole né luna, c'è la verità.Leonardo Sciascia — Il giorno della civetta
“Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.Alessandro Baricco — Oceano mare
“Lei sapeva, ovviamente, che lui l'amava, ma si chiedeva se sapesse anche che ne era consumato, che ogni giorno era avvelenato da lei, influenzato da lei, che lei esercitava un potere persino sul suo sonno.Chimamanda Ngozi Adichie — Americanah
“Non mi curavo di nulla, e d'altronde nulla si curava di me.Yukio Mishima — Confessioni di una maschera
“In Africa avevo una fattoria ai piedi degli altipiani del Ngong. A un centocinquanta chilometri più a nord su quegli altipiani passava l'equatore; eravamo a milleottocento metri sul livello del mare.Karen Blixen — La mia Africa
“Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.John Steinbeck — Furore
“No, non si può comunicare a nessuno questa gioia piena dell'eccitazione vitale di sfidare il tempo in due, d'essere compagni nel dilatarlo.Goliarda Sapienza — L'arte della gioia
“Adesso io sono un morto, un cadavere in fondo a un pozzo. Ho esalato l'ultimo respiro ormai da tempo, il mio cuore si è fermato, ma, a parte quel vigliacco del mio assassino, nessuno sa cosa mi sia successo.Orhan Pamuk — Il mio nome è rosso
“Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure.Patrick Süskind — Il profumo
“La parola umana è simile a un calderone incrinato da cui è facile trarre una musica adatta per far ballare gli orsi quando vorremmo commuovere le stelle.Gustave Flaubert — Madame Bovary
“"Giustizia" era fatta, e il Presidente degli Immortali, per dirla con una frase di Eschilo, aveva finito di divertirsi con Tess.Thomas Hardy — Tess dei d'Urberville
“Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io canto.Ludovico Ariosto — Orlando furioso
“Io nacqui veneziano ai 18 ottobre del 1775, giorno dell'evangelista san Luca; e morrò per la grazia di Dio italiano quando lo vorrà quella Provvidenza che governa misteriosamente il mondo.Ippolito Nievo — Le confessioni d'un italiano