«A egregie cose il forte animo accendono l'urne de'…»: il verso di Ugo Foscolo da «Dei Sepolcri»
A egregie cose il forte animo accendono l'urne de' forti, o Pindemonte.

Tutte le citazioni da «Dei Sepolcri»
Il poeta si rivolge direttamente a Ippolito Pindemonte, l'amico veneziano a cui dedica questo carme del 1807, scritto in polemica con l'editto napoleonico di Saint-Cloud che vietava le sepolture nei centri abitati: le tombe dei grandi, sostiene Foscolo, non sono un rito vuoto ma un legame concreto capace di ispirare le generazioni future a compiere a loro volta gesta memorabili.
Dove si trovav. 151. Testo su Wikisource →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Ugo Foscolo, «A egregie cose il forte animo accendono l'urne de' forti, o Pindemonte.», Dei Sepolcri, 1807, v. 151. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Dei_sepolcri_(Bettoni_1808)/Dei_Sepolcri

