«Nell'anima degli affamati i semi del furore sono…»: la frase di John Steinbeck in «Furore»

Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.

— John Steinbeck, Furore · 1939
Copertina di "Furore" di John Steinbeck
Furore · 1939

È una delle riflessioni corali che Steinbeck intercala fra i capitoli dedicati alla famiglia Joad, contadini dell'Oklahoma cacciati dalla propria terra e in fuga verso la California durante la Grande Depressione: il romanzo, pubblicato nel 1939 e insignito l'anno dopo del premio Pulitzer, alterna così la loro storia particolare a un ritratto più ampio della miseria collettiva dei braccianti migranti dell'epoca.

Dove si trovacapitolo finale.

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La citazione in immagine

«Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.» — John Steinbeck, Furore (1939). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.» — John Steinbeck, Furore (1939). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo finale
Come si cita questa frase

John Steinbeck, «Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.», Furore, 1939, capitolo finale.

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