«Le lacrime che non escono si depositano sul cuore,…»: la frase di Susanna Tamaro in «Va' dove ti porta il cuore»

Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.

— Susanna Tamaro, Va' dove ti porta il cuore · 1994
Copertina di "Va' dove ti porta il cuore" di Susanna Tamaro
Va' dove ti porta il cuore · 1994

È la voce della nonna Olga, che scrive un lungo diario/lettera alla nipote Marta, lontana in America e con cui il rapporto si è fatto negli anni sempre più distante e silenzioso: tutto il romanzo del 1994, il maggiore successo di Tamaro, è questa confessione a distanza, scritta quando ormai la donna sa di non avere molto tempo davanti a sé.

Dove si trovariflessione della narratrice sulla distanza dalla figlia.

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La citazione in immagine

«Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.» — Susanna Tamaro, Va' dove ti porta il cuore (1994). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.» — Susanna Tamaro, Va' dove ti porta il cuore (1994). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · riflessione della narratrice sulla distanza dalla figlia
Come si cita questa frase

Susanna Tamaro, «Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.», Va' dove ti porta il cuore, 1994, riflessione della narratrice sulla distanza dalla figlia.

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