«La sopravvivenza non è sufficiente.»: la frase di Emily St. John Mandel in «Stazione undici»

La sopravvivenza non è sufficiente.

— Emily St. John Mandel, Stazione undici · 2014
Copertina di "Stazione undici" di Emily St. John Mandel
Stazione undici · 2014

È tatuato sul braccio di Kirsten Raymonde, attrice della «Sinfonia Itinerante», la compagnia che gira per le città sopravvissute a un'epidemia che ha spazzato via quasi tutta l'umanità recitando Shakespeare: la frase viene da un vecchio episodio di Star Trek: Voyager, e diventa il motto della compagnia — restare vivi non basta, serve anche continuare a fare arte, recitare Shakespeare di città in città in un mondo che ha perso quasi tutto il resto.

Dove si trovamotto scritto sui carri della «Sinfonia Itinerante», citazione da Star Trek: Voyager.

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«La sopravvivenza non è sufficiente.» — Emily St. John Mandel, Stazione undici (2014). Grafica Sottolineature, versione chiara.«La sopravvivenza non è sufficiente.» — Emily St. John Mandel, Stazione undici (2014). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · motto scritto sui carri della «Sinfonia Itinerante», citazione da Star Trek: Voyager
Come si cita questa frase

Emily St. John Mandel, «La sopravvivenza non è sufficiente.», Stazione undici, 2014, motto scritto sui carri della «Sinfonia Itinerante», citazione da Star Trek: Voyager.

Segnala un errore in questa citazione