«Io ero, quell'inverno, in preda ad astratti furori.»: l’incipit di «Conversazione in Sicilia» di Elio Vittorini
Io ero, quell'inverno, in preda ad astratti furori.

Sono le prime righe del romanzo, scritto fra il 1937 e il 1938 e pubblicato a puntate prima di uscire in volume: il narratore Silvestro, tipografo siciliano trasferito da anni a Milano, descrive così lo stato d'animo cupo che lo spinge a partire per la Sicilia dopo aver ricevuto una lettera del padre, che gli annuncia di aver abbandonato la madre per un'altra donna.
Dove si trovaincipit.
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Come si cita questa frase
Elio Vittorini, «Io ero, quell'inverno, in preda ad astratti furori.», Conversazione in Sicilia, 1941, incipit.

