“Si suppone che le donne sieno generalmente calme; ma le donne sentono come gli uomini, hanno bisogno, come essi, d'esercitare le loro qualità.Charlotte Brontë — Jane Eyre
“Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di far sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.Primo Levi — Se questo è un uomo
“Warum? — gli ho chiesto nel mio povero tedesco. Hier ist kein warum — qui non c'è un perché.Primo Levi — Se questo è un uomo
“Vorrei poter dar da mangiare al pesce, pensò. È mio fratello. Ma devo ucciderlo e mantenermi forte per farlo.Ernest Hemingway — Il vecchio e il mare
“Nessuno dovrebbe mai restar solo, da vecchio, pensò. Ma è inevitabile.Ernest Hemingway — Il vecchio e il mare
“È soltanto la seconda lacrima a fare del Kitsch il Kitsch.Milan Kundera — L'insostenibile leggerezza dell'essere
“Tradire significa uscire dai ranghi e partire verso l'ignoto. Sabina non conosceva niente di più bello che partire verso l'ignoto.Milan Kundera — L'insostenibile leggerezza dell'essere
“La natura ha una sua perfezione sorprendente e questo è il risultato di una somma di limiti. La natura è perfetta perché non è infinita.Alessandro Baricco — Oceano mare
“La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d'una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere.Italo Calvino — Le città invisibili
“Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.Italo Calvino — Le città invisibili
“Riedificano Ersilia altrove. Tessono con i fili una figura simile che vorrebbero più complicata e insieme più regolare dell'altra. Poi l'abbandonano e trasportano ancora più lontano sé e le case.Italo Calvino — Le città invisibili
“Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d'ombra e di luce.Lev Tolstoj — Anna Karenina
“Non ci son condizioni tali a cui l'uomo non possa abituarsi, in particolar modo se vede che tutti quelli che lo circondano vivono nello stesso modo.Lev Tolstoj — Anna Karenina
“L'uomo entrerà nel regno della verità e della giustizia, dove non sarà più necessario alcun potere.Michail Bulgakov — Il Maestro e Margherita
“L'amore ci si parò dinanzi come un assassino sbuca fuori in un vicolo, quasi uscisse dalla terra, e ci colpì subito entrambi. Così colpisce il fulmine, così colpisce un coltello a serramanico!Michail Bulgakov — Il Maestro e Margherita
“Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere, in questi casi, ma qualche volta succede.Harper Lee — Il buio oltre la siepe
“Boo era nostro vicino. Ci aveva regalato due figurine di sapone, un orologio rotto con la catena, un paio di monetine portafortuna, e le nostre vite.Harper Lee — Il buio oltre la siepe
“Perché non avete più dove dar di capo, perché non c'è più dove andare! È indispensabile, mi pare, che ognuno di noi abbia modo e maniera di andare dove che sia.Fëdor Dostoevskij — Delitto e castigo
“E se invece non ci fosse che un bugigattolo, una specie di gabinetto da bagno, affumigato, zeppo di ragni in tutti gli angoli? Io qualche volta me la figuro proprio così.Fëdor Dostoevskij — Delitto e castigo
“Si nasce sempre sotto il segno sbagliato e stare al mondo in modo dignitoso vuol dire correggere giorno per giorno il proprio oroscopo.Umberto Eco — Il pendolo di Foucault
“L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i diavoli.Umberto Eco — Il pendolo di Foucault
“Hanno massacrato un alentejano sulla sua carretta, ci sono scioperi, qui in città e altrove, ma in che mondo vivi, tu che lavori in un giornale? Senti Pereira, vai un po' a informarti.Antonio Tabucchi — Sostiene Pereira
“Fui, per circa due anni, non so se più cacciatore di topi che guardiano di libri nella biblioteca che un Monsignor Boccamazza, nel 1803, volle lasciar morendo al nostro Comune.Luigi Pirandello — Il fu Mattia Pascal
“Mi guardai attorno; poi gli occhi mi s'affisarono su l'ombra del mio corpo, e rimasi un tratto a contemplarla, infine alzai un piede rabbiosamente su essa. Ma io non potevo calpestarla, l'ombra mia. Chi era più ombra di noi due, io o lei?Luigi Pirandello — Il fu Mattia Pascal
“Ah! tornavo a esser vivo, a esser io, io, Mattia Pascal. Lo avrei gridato forte a tutti, ora: io, io, Mattia Pascal! Sono io! Non sono morto! Eccomi qua!Luigi Pirandello — Il fu Mattia Pascal
“Carneade! Chi era costui? — ruminava tra sè don Abbondio seduto sul suo seggiolone, in una stanza del piano superiore, con un libricciolo aperto davanti, quando Perpetua entrò a portargli l'imbasciata.Alessandro Manzoni — I promessi sposi
“Sapete invece su che poggia tutto? Ve lo dico io. Su una presunzione che Dio vi conservi sempre. La presunzione che la realtà, qual'è per voi, debba essere e sia ugualmente per tutti gli altri.Luigi Pirandello — Uno, nessuno e centomila
“Il nome, sia: brutto fino alla crudeltà. Moscarda. La mosca, e il dispetto del suo aspro fastidio ronzante.Luigi Pirandello — Uno, nessuno e centomila