«Mi guardai attorno; poi gli occhi mi s'affisarono…»: la frase di Luigi Pirandello in «Il fu Mattia Pascal»
Mi guardai attorno; poi gli occhi mi s'affisarono su l'ombra del mio corpo, e rimasi un tratto a contemplarla, infine alzai un piede rabbiosamente su essa. Ma io non potevo calpestarla, l'ombra mia.…
Mi guardai attorno; poi gli occhi mi s'affisarono su l'ombra del mio corpo, e rimasi un tratto a contemplarla, infine alzai un piede rabbiosamente su essa. Ma io non potevo calpestarla, l'ombra mia. Chi era più ombra di noi due, io o lei?

Tutte le citazioni da «Il fu Mattia Pascal»
Mattia lo pensa fermo per strada a Roma, dopo essersi reso conto che la libertà conquistata fingendosi morto lo ha reso in realtà un'ombra senza identità legale, incapace di vivere una vita vera fra gli altri. È il momento che dà il titolo al capitolo «Io e l'ombra mia», il punto in cui il romanzo mette a fuoco il paradosso al centro della storia di Mattia.
Dove si trovaedizione 1919 (pubblico dominio), capitolo XV «Io e l'ombra mia». Testo su Wikisource →
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Come si cita questa frase
Luigi Pirandello, «Mi guardai attorno; poi gli occhi mi s'affisarono su l'ombra del mio corpo, e rimasi un tratto a contemplarla, infine alzai un piede rabbiosamente su essa. Ma io non potevo calpestarla, l'ombra mia. Chi era più ombra di noi due, io o lei?», Il fu Mattia Pascal, edizione 1919 (pubblico dominio), capitolo XV «Io e l'ombra mia». Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Il_fu_Mattia_Pascal/15

