«Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti…»: la frase di Italo Calvino in «Le città invisibili»

Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.

— Italo Calvino, Le città invisibili · 1972
Copertina di "Le città invisibili" di Italo Calvino
Le città invisibili · 1972

È la descrizione di Ottavia, la città-ragnatela sospesa su una rete tesa fra due creste di montagna, sopra un abisso: gli abitanti vivono le loro case appese al vuoto sapendo fin dall'inizio quale sia il limite oltre il quale tutto crollerebbe. È uno dei paradossi con cui il libro racconta città sempre più improbabili, mai semplici metafore, mai solo invenzioni fantastiche.

Dove si trovaEinaudi, 1972, «Le città sottili» — Ottavia. Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.» — Italo Calvino, Le città invisibili (1972). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.» — Italo Calvino, Le città invisibili (1972). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · «Le città sottili» — Ottavia
Come si cita questa frase

Italo Calvino, «Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.», Le città invisibili, Einaudi, 1972, «Le città sottili» — Ottavia. Testo: https://lezionididisegno.wordpress.com/wp-content/uploads/2012/10/testi_citta.pdf

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