«Riedificano Ersilia altrove. Tessono con i fili una…»: la frase di Italo Calvino in «Le città invisibili»
Riedificano Ersilia altrove. Tessono con i fili una figura simile che vorrebbero più complicata e insieme più regolare dell'altra. Poi l'abbandonano e trasportano ancora più lontano sé e le case.

Tutte le citazioni da «Le città invisibili»
È la descrizione di Ersilia, dove gli abitanti tendono fili bianchi, neri o grigi fra le case per segnare ogni rapporto di parentela, commercio o autorità, finché la città non diventa un groviglio che non si può più attraversare: allora la abbandonano e ne ricostruiscono un'altra uguale, lasciandosi dietro solo le rovine e la rete di fili ormai vuota. È una delle città-metafora più citate del libro.
Dove si trovaEinaudi, 1972, «Le città e gli scambi» — Ersilia. Approfondisci →
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Come si cita questa frase
Italo Calvino, «Riedificano Ersilia altrove. Tessono con i fili una figura simile che vorrebbero più complicata e insieme più regolare dell'altra. Poi l'abbandonano e trasportano ancora più lontano sé e le case.», Le città invisibili, Einaudi, 1972, «Le città e gli scambi» — Ersilia. Testo: https://lezionididisegno.wordpress.com/wp-content/uploads/2012/10/testi_citta.pdf

