«Perché non avete più dove dar di capo, perché non…»: la frase di Fëdor Dostoevskij in «Delitto e castigo»

Perché non avete più dove dar di capo, perché non c'è più dove andare! È indispensabile, mi pare, che ognuno di noi abbia modo e maniera di andare dove che sia.

— Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo · 1866
Copertina di "Delitto e castigo" di Fëdor Dostoevskij
Delitto e castigo · 1866

Sono le prime parole con cui Marmeladov, un impiegato pietroburghese ormai caduto nell'alcolismo, attacca discorso con il giovane Raskolnikov in una bettola, appena conosciuto: sta spiegando perché continua a tornare a bere pur sapendo che non ne caverà mai nulla di buono. È il primo, lunghissimo sfogo di Marmeladov sulla propria miseria e su quella della sua famiglia, subito dopo l'apertura del romanzo.

Dove si trovatrad. Federigo Verdinois, Carabba, 1921 (pubblico dominio), Parte prima, capitolo II. Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Perché non avete più dove dar di capo, perché non c'è più dove andare! È indispensabile, mi pare, che ognuno di noi abbia modo e maniera di andare dove che sia.» — Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo (1866). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Perché non avete più dove dar di capo, perché non c'è più dove andare! È indispensabile, mi pare, che ognuno di noi abbia modo e maniera di andare dove che sia.» — Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo (1866). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Parte prima, capitolo II
Come si cita questa frase

Fëdor Dostoevskij, «Perché non avete più dove dar di capo, perché non c'è più dove andare! È indispensabile, mi pare, che ognuno di noi abbia modo e maniera di andare dove che sia.», Delitto e castigo, trad. Federigo Verdinois, Carabba, 1921 (pubblico dominio), Parte prima, capitolo II. Testo: https://liberliber.it/autori/autori-d/fedor-mihajlovic-dostoevskij/delitto-e-castigo/

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