«Sapete invece su che poggia tutto? Ve lo dico io.…»: la frase di Luigi Pirandello in «Uno, nessuno e centomila»
Sapete invece su che poggia tutto? Ve lo dico io. Su una presunzione che Dio vi conservi sempre. La presunzione che la realtà, qual'è per voi, debba essere e sia ugualmente per tutti gli altri.

Tutte le citazioni da «Uno, nessuno e centomila»
Moscarda, rivolgendosi direttamente al lettore che lo sta ascoltando, spiega su cosa si fondi davvero la tranquillità con cui ciascuno vive la propria vita quotidiana: sulla certezza, mai messa in dubbio, che la realtà che si vede e si tocca sia la stessa per tutti. È una delle pagine in cui il romanzo espone più chiaramente, in forma di argomentazione diretta, il proprio nucleo filosofico.
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Come si cita questa frase
Luigi Pirandello, «Sapete invece su che poggia tutto? Ve lo dico io. Su una presunzione che Dio vi conservi sempre. La presunzione che la realtà, qual'è per voi, debba essere e sia ugualmente per tutti gli altri.», Uno, nessuno e centomila, 1926, Libro secondo, § 2 «E allora?». Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Uno,_nessuno_e_centomila/Libro_secondo

