«E cielo e terra si mostrò qual era: la terra…»: il verso di Giovanni Pascoli da «Il lampo»

E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto.

— Giovanni Pascoli, Il lampo · 1894
Copertina di "Il lampo" di Giovanni Pascoli
Il lampo · 1894

È l'apertura della poesia, composta da una sola, lunghissima frase spezzata in versi brevissimi: un lampo improvviso rivela per un istante cielo e terra nella loro vera natura sconvolta, prima che tutto ripiombi nel buio — immagine che Pascoli, come rivelano le sue lettere, associava al momento in cui vide per l'ultima volta il volto del padre morente.

Dove si trovaMyricae, Raffaello Giusti, Livorno, 1905, sez. Tristezze, p. 159. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto.» — Giovanni Pascoli, Il lampo (1894). Grafica Sottolineature, versione chiara.«E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto.» — Giovanni Pascoli, Il lampo (1894). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · sez. Tristezze, p. 159
Come si cita questa frase

Giovanni Pascoli, «E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto.», Il lampo, Myricae, Raffaello Giusti, Livorno, 1905, sez. Tristezze, p. 159. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Myricae/Tristezze/Il_lampo

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