«Canto l'arme pietose, e 'l Capitano che 'l gran…»: il verso di Torquato Tasso da «Gerusalemme liberata»

Canto l'arme pietose, e 'l Capitano che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.

— Torquato Tasso, Gerusalemme liberata · 1581
Copertina di "Gerusalemme liberata" di Torquato Tasso
Gerusalemme liberata · 1581

Sono le prime ottave del poema, dedicato al cardinale Alfonso d'Este: Tasso annuncia in prima persona l'argomento che canterà, la prima crociata e la liberazione del Santo Sepolcro guidata da Goffredo di Buglione. Nelle ottave successive Dio manda l'arcangelo Gabriele a ispirare Goffredo, i principi cristiani lo eleggono capo supremo, e l'esercito comincia la marcia verso Gerusalemme, mentre il re Aladino trema per l'avanzata cristiana.

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La citazione in immagine

«Canto l'arme pietose, e 'l Capitano che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.» — Torquato Tasso, Gerusalemme liberata (1581). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Canto l'arme pietose, e 'l Capitano che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.» — Torquato Tasso, Gerusalemme liberata (1581). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Canto I, ottava 1 (proemio)
Come si cita questa frase

Torquato Tasso, «Canto l'arme pietose, e 'l Capitano che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.», Gerusalemme liberata, 1581, Canto I, ottava 1 (proemio). Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Gerusalemme_liberata/Canto_primo

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