«Non ho paura delle tempeste, perché sto imparando a…»: la frase di Louisa May Alcott in «Piccole donne»

Non ho paura delle tempeste, perché sto imparando a governare la mia nave.

— Louisa May Alcott, Piccole donne · 1868
Copertina di "Piccole donne" di Louisa May Alcott
Piccole donne · 1868

Lo dice Amy March al marito Laurie, nel capitolo 44 della seconda parte del romanzo, scherzando sulle prospettive del loro matrimonio appena iniziato: la più vanitosa delle quattro sorelle March, cresciuta rincorrendo l'eleganza e la vita in società, si mostra qui pienamente consapevole delle difficoltà che un'unione comporta, pronta ad affrontarle con la stessa determinazione con cui da bambina sognava di diventare un'artista.

Dove si trovaparte seconda, capitolo 44 ("Mio signore e mia signora"). Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Non ho paura delle tempeste, perché sto imparando a governare la mia nave.» — Louisa May Alcott, Piccole donne (1868). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Non ho paura delle tempeste, perché sto imparando a governare la mia nave.» — Louisa May Alcott, Piccole donne (1868). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · parte seconda, capitolo 44 ("Mio signore e mia signora")
Come si cita questa frase

Louisa May Alcott, «Non ho paura delle tempeste, perché sto imparando a governare la mia nave.», Piccole donne, 1868, parte seconda, capitolo 44 ("Mio signore e mia signora"). Testo: https://www.gutenberg.org/ebooks/514

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